preloader
blog-post

Viaggiare in aereo con cani, regole e raccomandazioni

Viaggiare in aereo è già di per sé un’esperienza che richiede organizzazione e attenzione ai dettagli, ma quando entra in scena un amico a quattro zampe la pianificazione si fa ancora più delicata. Chi vive con un cane sa bene che lasciarlo a casa con un familiare o in una struttura con un dog-sitter non è sempre possibile né ideale. Inoltre, spesso l’idea di separarsene per giorni provoca ansia. C’è chi rinuncia al volo, chi cambia destinazione e chi invece decide di portarlo con sé affrontando le regole, i controlli e i costi aggiuntivi.

Indice

Viaggiare con animali in aereo: il nuovo approccio delle compagnie di volo

Negli ultimi anni un numero sempre maggiore di viaggiatori sceglie di viaggiare in aereo con i cani, e per questo anche le compagnie stanno aggiornando le proprie politiche al fine di accogliere meglio gli animali in viaggio. Tuttavia, non esistono regole universali e ogni compagnia decide in autonomia limiti di peso, modalità di trasporto e tariffe. Conoscere in anticipo le norme è fondamentale per evitare brutte sorprese e assicurarsi che il viaggio sia confortevole per entrambi, umano e animale.

Perché scegliere di viaggiare con il proprio cane

Portare con sé il cane non è solo una questione di praticità ma anche di sensibilità. Viaggiare insieme rafforza il legame e riduce lo stress sia per l’animale che per il proprietario. I cani infatti percepiscono la separazione e il cambio di ambiente e viaggiare in aereo accanto al loro riferimento umano li aiuta a mantenere la calma. Naturalmente, bisogna essere realistici ovvero non tutti i cani si possono adattare a volare ad esempio quelli molto ansiosi o che soffrono problemi di salute. Se invece il tuo pet è abituato a spostarsi e le condizioni di volo sono adeguate, il viaggio aereo può essere un’esperienza positiva e senza traumi.

Quali sono le nuove regole ENAC per i cani in cabina?

Nel 2025 l’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha pubblicato nuove linee guida per migliorare la gestione degli animali in viaggio. La novità più importante è la possibilità, per le compagnie che lo desiderano, di ammettere in cabina anche cani di taglia media o grande, superando il vecchio limite di 8-10 kg (animale più trasportino). Questa decisione risponde alla crescente richiesta di passeggeri che considerano il proprio pet parte integrante della famiglia e vogliono tenerlo accanto durante il volo. Ecco i principali punti delle nuove regole ENAC:

  • il cane può viaggiare in cabina se il trasportino è sicuro, ventilato e fissato al sedile. è necessario predisporre tappetini assorbenti, imbracature da fissare alla cintura di sicurezza e museruola da applicare in alcune fasi dell’imbarco e del volo;
  • il peso totale (animale + trasportino) può superare i limiti precedenti, purché rientri nel peso di un passeggero medio;
  • l’animale deve poter stare ritto, girarsi e accucciarsi in modo confortevole nel trasportino;
  • le compagnie devono predisporre un piano di gestione per la sicurezza e l’igiene, informando l’equipaggio e i passeggeri della presenza di animali a bordo. Un esempio è l’utilizzo di sistemi di filtrazione HEPA per ridurre il rischio di esposizione ad allergeni.

Ogni compagnia può decidere se attivarsi o meno per l’accoglienza dei cani a bordo. Ciò significa che, prima di prenotare il biglietto, è indispensabile verificare la policy aggiornata del vettore.

Quali compagnie accettano cani a bordo?

Non tutte le compagnie aeree hanno la stessa sensibilità nei confronti del trasporto degli animali oppure la possibilità di attivarsi a favore di ciò. Alcune hanno politiche molto accoglienti, altre invece mantengono regole più rigide. Ecco un riepilogo di alcune compagnie che accettano cani a bordo:

  • ITA Airways consente il trasporto in cabina fino a circa 10 kg (trasportino incluso) e in stiva per animali più grandi, con costi che variano in base alla destinazione. Non ha ancora adottato la regola ENAC per consentire cani medio-grandi in cabina;
  • Lufthansa offre servizi specifici per chi vuole viaggiare con animali in aereo, con cabine climatizzate e personale formato per la gestione dei pet. Il limite per viaggiare in cabina è di 8 kg (animale + trasportino) e oltre questo peso il trasporto è consentito in stiva climatizzata;
  • Air France mantiene il limite per viaggiare con animale in cabina a 8 kg (animale + trasportino);
  • Vueling permette di portare in cabina cani e gatti fino a 10 kg, a fronte di una tariffa supplementare e non accetta animali in stiva;
  • Ryanair ed easyJet non consentono il trasporto di animali domestici (eccetto i cani guida o di supporto emotivo).

In generale, il numero massimo di animali ammessi per volo è limitato quindi, se hai deciso di viaggiare con animali in aereo, ti conviene prenotare il posto del tuo pet insieme al tuo biglietto.

Quanto costa il biglietto per il cane in aereo?

Molti viaggiatori si chiedono quanto costi portare con sé il cane in aereo. Non esiste un prezzo fisso, infatti ogni compagnia stabilisce la propria tariffa in base al peso dell’animale, alla tratta e al tipo di trasporto (cabina o stiva). Indicativamente:

  • per voli nazionali, il supplemento per un cane di piccola taglia in cabina va da 40 a 100 euro a tratta;
  • per animali di taglia media o grande trasportati in stiva, il costo può salire a 200-400 euro;
  • per i voli intercontinentali, la cifra può essere ancora più alta, fino a 600 euro o più.

A questi importi si sommano eventuali costi di certificazioni veterinarie o assicurazioni.

Documenti e requisiti sanitari per viaggiare in aereo con i cani

Prima di metterti in viaggio con il tuo animale, assicurati che abbia tutta la documentazione necessaria. Le compagnie aeree e le autorità aeroportuali sono molto rigide su questo punto. Per viaggiare in aereo con i cani servono:

  1. microchip identificativo (obbligatorio per legge);
  2. libretto sanitario con vaccini aggiornati;
  3. passaporto per animali domestici (necessario per i voli internazionali o verso Paesi UE);
  4. certificato veterinario di buona salute, rilasciato pochi giorni prima del volo;
  5. vaccinazione antirabbica valida e registrata.

In caso di voli extraeuropei, potrebbero essere richiesti ulteriori certificati o quarantene. È bene informarsi presso il consolato o l’ambasciata del Paese di destinazione. Un altro aspetto importante è il benessere dell’animale, considerato che cani con patologie respiratorie o molto anziani possono soffrire la pressurizzazione o lo stress da viaggio. Prima di volare, è sempre consigliabile un check-up veterinario.

Consigli pratici per un viaggio sereno

Organizzare un viaggio con il cane richiede attenzione e qualche accorgimento extra. Ecco i suggerimenti più utili per rendere tutto più semplice:

  • abitua il cane al trasportino qualche giorno prima del volo, in modo che non lo viva come un ambiente sconosciuto;
  • scegli il volo più diretto possibile, per evitare scali e stress aggiuntivo;
  • non somministrare tranquillanti senza il parere del veterinario poiché possono dare effetti collaterali;
  • offri da bere al tuo cucciolo poco prima del volo, ma evita pasti abbondanti;
  • arriva in aeroporto con anticipo perché i controlli di sicurezza richiedono più tempo;
  • porta una copertina o un oggetto familiare per calmarlo durante il volo;
  • assicura il tuo cane con una polizza specifica.

Articoli correlati