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Viaggio in aereo con bambini: documenti e consigli per volare sereni

Affrontare un viaggio in aereo con dei bambini può sembrare un’impresa ma con la giusta organizzazione può diventare molto più semplice di quanto immagini. Il segreto è prepararsi con qualche giorno di anticipo, evitando improvvisazioni all’ultimo minuto. La prima cosa da verificare è la documentazione infatti ogni minore deve avere un documento valido per il tipo di viaggio, che si tratti di carta d’identità o passaporto. Anche la gestione dei liquidi cambia così come le regole di comportamento a bordo del velivolo. Quando il viaggio è ben organizzato, le difficoltà si riducono notevolmente e si può vivere l’esperienza con maggiore serenità. Di seguito ti forniamo informazioni e consigli preziosi.

Indice

I documenti per un viaggio in aereo con bambini

Quando si organizza un volo con dei minori, capire esattamente quali documenti servono è essenziale per evitare problemi al check-in o al controllo passaporti. Le regole possono variare in base all’età del bambino, alla destinazione e perfino alla compagnia aerea, quindi è sempre consigliabile fare una verifica qualche settimana prima della partenza. Per i voli nazionali è generalmente sufficiente un documento di identità valido del bambino. Per i voli europei è accettata la carta d’identità elettronica con validità per l’espatrio. Cosa accade se il minore viaggia con un solo genitore, con un accompagnatore diverso dai genitori o all’interno di gruppi organizzati? Potrebbe essere necessaria un’autorizzazione scritta rilasciata dal genitore che non viaggia o da entrambi, in base alle norme del Paese di destinazione. Un’altra variabile importante riguarda i cognomi diversi tra genitore e figlio. In questo caso, per evitare dubbi o controlli aggiuntivi alla frontiera, può essere utile portare con sé un documento che attesti il legame familiare, come un certificato di nascita multilingue. Per quanto riguarda i Paesi extra UE, oltre al passaporto del bambino alcuni Stati richiedono documentazioni aggiuntive come moduli di consenso all’ingresso, visti elettronici o richieste pre-viaggio da compilare online. Infine, quando si vola con neonati o bambini molto piccoli, la compagnia aerea potrebbe richiedere anche documenti relativi all’età, come il certificato di nascita, soprattutto se la tariffa prevede agevolazioni.

Quali sono le regole per i bambini in aereo?

Le compagnie aeree solitamente permettono ai bambini sotto i 2 anni di viaggiare in braccio. Ogni vettore ha politiche diverse in termini di tariffe, franchigia bagaglio e accessori ammessi. Ecco le principali regole per i bambini in aereo:

  1. i minori devono avere documenti personali, anche per voli nazionali;
  2. latte, acqua e cibi per l’infanzia possono superare i limiti dei liquidi;
  3. passeggini e carrozzine vengono imbarcati gratuitamente;
  4. è sempre possibile portare con sé una piccola farmacia da viaggio.

Quanto al bagaglio, il segreto è semplificare quindi porta ciò che serve davvero, senza esagerare. L’essenziale per il viaggio in aereo con bambini include pannolini, salviette, un cambio, merenda, acqua, giochi, una copertina e qualche attività creativa che li tenga impegnati anche durante eventuali attese.

Cosa devo portare in aereo per i bambini?

Latte artificiale, acqua, creme e pappe possono essere portati a bordo senza limitazioni specifiche, purché destinati all’uso del bambino. Un kit essenziale potrebbe includere:

  • pannolini e salviette;
  • acqua e merenda;
  • un cambio completo;
  • pastelli e piccolo quaderno;
  • tablet con cuffie morbide;
  • giochi nuovi e compatti;
  • fazzoletti e una piccola copertina.

Qui un approfondimento più completo sul tema.

Come proteggere le orecchie dei bambini in aereo?

Per proteggere le orecchie dall’effetto della pressione in cabina, puoi offrire al piccolo qualcosa da masticare o da bere durante il decollo e l’atterraggio. Le caramelle gommose o le cannucce funzionano molto bene con i bambini. Anche distrarli con un libro o un gioco aiuta a ridurre la percezione del fastidio.

Quali sono i posti migliori in aereo per un viaggio con i bambini?

Scegliere il posto giusto fa la differenza. Le prime file o i posti vicino al corridoio migliorano la gestione del volo aereo con dei bambini. Le famiglie spesso preferiscono le prime file per lo spazio aggiuntivo, oppure le file vicino al corridoio per muoversi senza disturbare altri passeggeri. Se possibile, evita i sedili vicino alle uscite di emergenza, dove i bambini non possono sedere per ragioni di sicurezza.

Viaggiare con bambini piccoli in aereo: le esigenze nei primi anni

Alcuni genitori si trovano ad affrontare voli aerei anche con i figli ancora molto piccoli. I primi anni di vita sono quelli in cui si verificano grandi cambiamenti anche solo tra un anno e quello successivo. Valutiamo ad esempio le esigenze specifiche dei bimbi di 2 o 3 anni di età.

Viaggiare in aereo con bambini di 2 anni

A questa età i piccoli sono attivi, curiosi e fanno fatica a stare seduti troppo a lungo. Alcuni vettori permettono l’uso del seggiolino auto omologato durante il volo, una soluzione che molti genitori trovano comoda perché offre stabilità e sicurezza familiare al bambino. Per preparare un volo con bambini di 2 anni è utile creare un piccolo kit da tenere sempre a portata di mano:

  • una borraccia o biberon;
  • un cambio completo (maglietta, pantaloni, mutandine o pannolino);
  • snack semplici e non troppo zuccherati;
  • un gioco preferito e uno nuovo da scoprire;
  • salviette umidificate e fazzoletti;
  • un tablet con cartoni o canzoni scaricate offline.

Ricorda anche che a questa età i bambini rispondono molto bene ai rituali quindi raccontare cosa accadrà in aeroporto, descrivere il decollo e il volo li aiuta a sentirsi più tranquilli.

Viaggiare in aereo con bambini di 3 anni

In questa fase i piccoli comprendono molto di ciò che li circonda. Ciò è un vantaggio, perché puoi spiegare loro cosa succederà prima, durante e dopo il volo. Puoi parlare del rumore dei motori, della cintura, delle nuvole fuori dal finestrino e perfino del perché le orecchie potrebbero dare un leggero fastidio. Prepararli rende tutto più semplice e riduce l’ansia. Anche per volare con bambini di 3 anni servono documenti validi. Per i viaggi all’estero è quasi sempre necessario il passaporto personale. È una buona idea controllare con anticipo la scadenza del documento, spesso richiesta con validità minima residua di alcuni mesi a seconda delle regole del Paese di arrivo.

Prenota il parcheggio e parti senza fretta

Un ottimo modo per ridurre lo stress del viaggio in aereo con bambini è semplificare tutto ciò che accade prima del volo. Prenotare un parcheggio vicino all’aeroporto tramite Park to Fly, ad esempio, permette di lasciare l’auto in una struttura videosorvegliata, salire sulla navetta e arrivare in aeroporto senza fretta. Eliminare la preoccupazione del parcheggio significa iniziare il viaggio con un atteggiamento molto più positivo e tranquillo, fondamentale quando si viaggia con i piccoli. Si tratta del primo passo per affrontare una trasferta serena, organizzata e piacevole per tutta la famiglia.

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